21 Luglio 2017
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La corsa

La corsa
La corsa vede come protagonisti dei barchini lunghi circa 3, 50 mt e il cui peso oscilla tra i 65 i 75 Kg. Le imbarcazioni sono quelle solitamente in uso nella aree palustri. Sotto le barche sono sistemate quattro ruote con un diametro di circa 25 cm con gomme pneumatiche. Le ruote anteriori sono girevoli, mentre quelle posteriori sono fisse. Sopra il barchino sono previsti due rematori, che sospingono questo mezzo con i tradizionali bacchi di castagno, alla cui estremità è sistemato un tampone in gomma per favorire l'aderenza con l'asfalto. La gara si svolge su un circuito quadrangolare di circa 400 metri, contraddistinto da quattro curve, ricavato nel perimetro esterno di piazza Garibaldi, una delle principali di Castelfranco di Sotto. Durante il Palio i barchini devono ripetere questo circuito per tre volte. La partenza avviene da fermo. La corsa si svolge dal 2004 nel mese di maggio, mentre dal 1987 al 2003 si svolgeva nel mese di giugno. Tuttavia per l'edizione del 2010 e per quella del 2012 l'organizzazione ha dovuto posticipare la data di svolgimento al mese di giugno per la concomitanza con alcune ricorrenze religiose.

Dal 1987 le caratteristiche della corsa dei barchini con le ruote sono rimaste sostanzialmente immutate per quanto riguarda il circuito, i mezzi e i rematori. Negli anni sono state introdotte significative modifiche solo nell'ambito delle corse collaterali. A questo proposito nel 1991 sono state introdotto le cosiddette 'prove', che consistevano nell'effettuare un giro della piazza a cronometro. Chi otteneva il miglior tempo al termine della sessione aveva poi il diritto di scegliere per primo la corsia di partenza (in precedenza, dal 1987 al 1990, le posizioni di partenza si determinavano per sorteggio). Dal 2003 le 'prove' sono state sostituite dal Mini Palio, cioè da una competizione che prevede due giri anziché tre del circuito di gara. La contrada prima classificata in questa competizione ha il diritto di scegliere per prima la corsia di partenza del Palio. Dal 2008 inoltre è stato istituito il cosiddetto 'Palio Rosa', che vede equipaggi femminili in lizza.
In oltre 20 anni di storia, il Palio dei barchini di Castelfranco ha visto un netto predominio da parte della contrada San Michele, che fino ad ora si è aggiudicata 10 vittorie. Tuttavia questa contrada non riesce a più a vincere dal 2004. Nell'albo d'oro poi figurano San Martino (8 vittorie), San Bartolomeo (4 vittorie) e San Pietro (4 vittorie).

Curiosità
Il regolamento, dal 1987 al 1999, prevedeva che i rematori fossero residenti a Castelfranco di Sotto e all'interno del territorio della contrada per cui gareggiavano. Tale regola fu soppressa nel 2000 e proprio quest'anno si registrò la prima vittoria di un equipaggio composto da non castelfranchesi e cioè Paolo Tamberi e Sandro Corsi (entrambi residenti nel vicino comune di Calcinaia), che trionfarono per la contrada San Michele.

Il regolamento, a differenza di altre manifestazioni del genere, non prevede la realizzazione di un nuovo cencio da mettere in Palio ogni anno. Il cencio infatti viene passato di contrada in contrada a seconda dei vincitori e viene assegnato definitivamente al rione che vince la stessa 'opera' per tre volte anche non consecutive. Nella storia del Palio dei barchini sono stati realizzati cinque cenci. Tre sono stati vinti definitivamente dalla contrada San Michele e uno dalla contrada San Martino. Quello attuale, realizzato nel 2008 e tuttora in palio, è detenuto dalla contrada San Pietro.

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